L’antico mulino del Piano o del Tacc

Il Mulino dul Tacc

Il mulino dul Tacc

Il mulino si trova al piano, in prossimità della fermata di Zornasco della ferrovia vigezzina sul lato destro della via provinciale per quella frazione.

Si tratta di una costruzione secentesca a forma di “L” sviluppata su due piani di cui uno seminterrato. Sul lato est, opposto alla strada si trovano le strutture idrauliche motrici, due ruote verticali ed una terza orizzontale posta in un vano interno dell’edificio stesso. Il mulino era mosso dall’acqua derivata dal Melezzo orientale che scorre distante una cinquantina di metri dal fabbricato mediante una lunga roggia (che in origine forniva potenza anche per un altra macchina idraulica posta più a monte).

Perché mulin dul Tacc?

Questo mulino, il più grande dei 54 ancora esistenti nei primi decenni dello scorso secolo in Vigezzo, rimase operativo sino al 1979 per mano di Francesco Ielmoli detto Tacc ultimo mugnaio di un’intraprendente famiglia originaria di Toceno alla quale pervenne già alla fine dell’800.

 

Dal 2000: il restauro e il recupero funzionale

Nei primi anni del 2000 è stato acquistato dal Comune. L’Ente ha provveduto ad un’oculata operazione di restauro tesa al recupero funzionale, sia delle apparecchiature, che dello stesso stabile includendolo nel percorso dell’ecomuseo ed leuzerie e di schelpelit nell’estate del 2007.

Con i lavori di ripristino l’azionamento è ora garantito da un circuito idrico più ridotto, mantenendo però integre il primitivo insieme di canalizzazioni e paratoie mediante le quali vengono alimentate le ruote motrici.

Al suo interno in un ampio locale tre macine dedicate a diverse lavorazioni per prodotti alimentari: per segale e frumento la prima, per ricavare farina integrale (senza separazione dalla crusca) la centrale e la terza per le castagne e il granoturco.

Una quarta macina serviva invece da frantoio per sfibrare la canapa indispensabile elemento nella limitata produzione tessile locale.

La preziosa opera del Mulino, rimasto ultimo attivo tra i numerosi in valle, era estesa a tutti i vigezzini. Oltre alle apparecchiature, il fabbricato ospitava l’alloggio del mugnaio, spazi dediti alla manutenzione corrente dei rotismi ed anche una piccola stalla per un asino dedicato al trasporto delle granaglie. Tutti questi ambienti sono stati recuperati e rappresentano un reale vissuto storico non solo del mulino, ma di tutto ciò che orbitava attorno ad esso, compresa una serie di pannelli ed audiovisivi che oltre ad illustrarne il funzionamento, spaziano sulla filiera dei prodotti ivi lavorati offrendo un utile supporto didattico.

CONTATTI

 Via Giovanni XXIII
28854 Zornasco di Malesco (VB)
0324.92444
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ORARI

Aperto sempre su richiesta (dalla primavera all’autunno).

Dal 1° luglio ai primi di settembre, venerdì, sabato e domenica dalle 15.30 alle 18.30