
L’Ecomuseo regionale di Malesco presenta “La Brüma – Voci al tramonto, di una vita e di un’epoca”, una suggestiva esposizione che intreccia arte contemporanea, memoria collettiva e tradizione locale.
L’iniziativa nasce dall’incontro tra l’opera omonima dell’artista Serena Guerra e un prezioso patrimonio di testimonianze orali provenienti dal territorio. Attraverso racconti, ricordi e voci raccolte tra le donne vigezzine, l’esposizione restituisce uno spaccato autentico della vita quotidiana di un tempo, mettendo in luce il ruolo fondamentale della figura femminile all’interno della famiglia, della comunità e in ambito lavorativo.
Il titolo, La Brüma, richiama l’atmosfera del crepuscolo, un momento di passaggio tra luce e ombra che diventa metafora della memoria: un tempo sospeso in cui le storie del passato riaffiorano e tornano a parlare al presente.
L’opera di Serena Guerra dialoga con queste testimonianze e le voci delle donne diventano così protagoniste di un racconto collettivo capace di attraversare il tempo e di restituire dignità e valore a un patrimonio umano di straordinaria importanza.
A rendere ancora più significativa l’esperienza espositiva è la sede che la ospita: l’antico Mulino di Zornasco, una delle cellule dell’Ecomuseo regionale di Malesco. Le antiche strutture del mulino, testimonianza concreta della vita e delle attività produttive del passato, contribuiscono a creare un dialogo autentico tra lo spazio espositivo, le opere e le storie narrate.
L’inaugurazione si terrà venerdì 3 luglio alle ore 17.00 e l’esposizione sarà visitabile presso il Mulino di Zornasco da venerdì 3 luglio a domenica 6 settembre con i seguenti orari di apertura:
- Venerdì, sabato e domenica: dalle ore 15.30 alle ore 18.30;
- Venerdì sera: dalle ore 20.30 alle ore 22.30.






