Osteria di una volta – Usterìe d’ìne vòte

Un tempo le occasioni di svago erano veramente poche, a parte le feste religiose o qualche occasione particolare come il Carnevale “carnuà” , la vita scorreva al ritmo del campanile che ne scandiva inizio e fine giornata, ed in base al lavoro.

In alcune occasioni la sera gli uomini frequentavano l’osteria, anche se non sempre si possedevano i soldi “i sghei”, per pagarsi da bere.

L’osteria era sempre aperta, frequentata da soli uomini, si raccontavano le storie del paese e si giocava alla morra “mùre”; gli osti erano i più informati del paese in quanto sentivano tutte le storie dei loro clienti.

“Facciamo Rivivere il Paese”
Scoprire o ritrovare usi e costumi del passato attraverso un viaggio reale e virtuale che appaga la vista e arricchisce l’intelletto.

Progetto ideato e realizzato dall’Accademia dei Runditt di Malesco, liberamente tratto dalla “Storia di Malesco” di Giacomo Pollini 1896 e da testimonianze scritte ed orali di Maleschesi.

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Progetto realizzato con il contributo di:

in collaborazione con:

Illustrazioni di Lorenzo Cancelli

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